Descrizione
L'Antica Farmacia Erboristeria Romanese affonda le sue origini nella seconda metà del XVIII sec., quando ha sviluppato la sua attività nei locali di un palazzo del XVII secolo prospicente la centralissima Via Regia, nel centro storico del paese, ospitando addirittura il deposito di acque minerali di tutta Europa.
Caso abbastanza raro, la famiglia Romanese si è tramandata la gestione della farmacia di padre in figlio fin dall'epoca della sua apertura al pubblico. Si ha memoria di un capostipite Gabriele (1644) e di suo figlio Baldessarre (1667) a cui seguì Giacomo che, sposato con Cecilia Sella, generò un altro Baldessarre.
Da antiche etichette si evince che questi farmacisti operavano dalla seconda metà del Settecento, ma è il figlio Gerolamo Romanese, coniugato con Angela Auchentaler, ad aver assegnata la titolarità della farmacia da parte del Circolo di Rovereto, essendosi laureato a Pavia nel 1790.
La discendenza continua con Giovanni Giuseppe, il cui figlio Giustiniano (1846 - 1931), sposato con Maria Valdagni, ebbe due figli, uno dei quali Gualtiero (1881 – 1929 ), sposato con Anna Costa, si trovò ad esercitare la professione di farmacista durante la Prima Guerra Mondiale, venendo anche mandato al confino in Moravia per gestire la farmacia di Olmutz. Tornato finalmente a casa nel 1919, Gualtiero, riunitosi con la famiglia, poté rimettere in sesto la Farmacia recuperando l'antico bancone settecentesco, una bella bilancia in ottone stile impero, numerosi vasi della Vecchia Ginori e qualche antica farmacopea.
La linea maschile dei Romanese si estingueva con il figlio Pietro, per cui la farmacia passava alla sorella Anna Maria coniugata Tognoli ed ora al nipote di Pietro dr. Giancarlo Tognoli.
Negli anni Ottanta la Farmacia ha vissuto una radicale ristrutturazione, così da adeguarsi alle mutate esigenze della clientela. Si è voluto però conservare intatto l'arredamento della parte storica e preservare così il valore della tradizione degli antichi speziali.